Portare in casa uno chef professionista permette di godere di una cena esclusiva. In coppia o con gli amici…

Una cena gourmet preparata da uno chef direttamente a casa vostra? Oggi si può!

È questa l’ultima tendenza della ristorazione: lo chef a domicilio. Un trend partito negli Stati Uniti circa 20 anni fa, che da qualche anno ha cominciato ad affermarsi anche in Italia. Negli ultimi mesi, soprattutto.
Le misure imposte dal Covid-19 hanno infatti cambiato profondamente le nostre abitudini, facendoci riscoprire il piacere dello stare in casa. Una casa percepita sempre più come nido protettivo, ma anche come luogo dove concederci qualche lusso in compagnia degli amici. Perché stare fra le pareti domestiche non vuol dire rinunciare a trattarsi bene. E quale lusso maggiore c’è dell’avere uno chef stellato tutto per noi?

Dal food delivery gourmet all’home restaurant delivery

Lo sappiamo, il food delivery gourmet è esploso durante i mesi del lockdown. Tanti ristoranti stellati hanno infatti risposto all’emergenza sanitaria, portando i loro piatti in casa dei clienti. Un servizio a domicilio di alto livello che è stato accolto con grande favore. Così grande che potrebbe continuare anche quando ci saremo lasciati alle spalle la pandemia. O almeno così prevedono diversi esperti del settore.
Lo chef a domicilio (o personal chef) è però qualcosa di più. Si tratta di un’evoluzione del food delivery d’autore. Una sorta di home restaurant delivery, dove non è solo il cibo a essere portato a casa del cliente ma tutto il ristorante.

Cosa fa uno chef a domicilio?

I servizi di uno chef a domicilio non vanno confusi con quelli di una società di catering. Un personal chef non porta il cibo già pronto. Prepara i suoi piatti nella cucina del cliente e si occupa di ogni aspetto della cena: dalla spesa alla consegna del cibo, dalla mise en place al servizio al tavolo, fino alla pulizia. Per vivere un’esperienza gourmet e sentirsi coccolati come in un vero ristorante stellato.

D’altronde, chi sceglie uno chef a domicilio lo fa per stupire il partner o i propri ospiti con effetti speciali e mangiare piatti di alto livello in un ambiente intimo e rilassato. Un luogo da condividere esclusivamente con i propri amici, e dove avere per di più un servizio cucito su misura. E non solo per una sera. Perché gli chef a domicilio non vanno associati soltanto ai grandi eventi. Ognuno può creare in casa il proprio “ristorante privato” nella propria cucina. Oppure, se lo spazio lo consente, in una seconda cucina dedicata soltanto alle cene con gli amici preparate da uno chef.

Un personal chef per una cena all’aperto.

Molte persone scelgono di installare una seconda cucina all’aria aperta. Queste non hanno nulla a che fare con le vecchie cucina in muratura con caminetto e barbecue. Oggi le più moderne cucine per l’outdoor non hanno nulla da invidiare alle cucine tradizionali.
In più possono essere lasciate all’aperto tutto l’anno in quanto sono resistenti alle intemperie, ai raggi UV e al gelo. Se le cucine outdoor devono essere installate vicino al mare o a bordo piscina, possono essere realizzate con lo speciale acciaio AISI 316. Si tratta di una speciale lega metallica particolarmente resistente al cloro e alla salsedine.

Far cucinare un grande chef in una cucina poco performante significa limitarne le possibilità. Un po’ come far guidare un’utilitaria a un pilota di Formula 1…
Lo sappiamo bene: l’arte culinaria ha bisogno delle migliori condizioni per potersi esprimere.

SCOPRI LE CUCINE OUTDOOR DI ABIMIS

Una cucina per uso domestico a prova di chef

Chi decide di chiamare a casa un personal chef, deve però garantirgli la possibilità di esprimere al massimo la propria creatività. Come? Mettendogli a disposizione una cucina dalle elevate prestazioni. L’ideale sarebbe disporre di una cucina di derivazione professionale, che garantisce al cuoco le stesse performance che offrono le cucine professionali, ma pensata appositamente per gli ambienti domestici. Sia per quanto riguarda le dimensioni, più compatte delle cucine da ristorante, sia per quanto riguarda il design.

Far cucinare un grande chef in una cucina poco performante significa limitarne le possibilità. Un po’ come far guidare un’utilitaria a un pilota di Formula 1…
Lo sappiamo bene: l’arte culinaria ha bisogno delle migliori condizioni per potersi esprimere.

Massima attenzione all’igiene

Se garantire le migliori condizioni igieniche in cucina è fondamentale in un ristorante, lo è altrettanto in casa. In particolare quando si hanno ospiti a cena. Le cucine devono essere realizzate con materiali igienici e pratici da pulire, come l’acciaio inox. Una lega metallica antibatterica e biologicamente neutra, che non a caso è usata nelle cucine della ristorazione professionale.

GUARDA IL NOSTRO ARTICOLO SULLE CUCINE IN ACCIAIO INOX

Ergonomia

Un altro aspetto fondamentale in una cucina a prova di chef è l’ergonomia. Una cucina ergonomica infatti semplifica i movimenti del cuoco, rendendo più rapido e agevole il suo lavoro. Con notevole risparmio di tempo nella preparazione dei cibi. Perché una cucina progettata in modo razionale permette di ottimizzare gli spazi, riducendo così i movimenti inutili e innaturali.

Fuochi ed elettrodomestici professionali

Quando uno chef prepara i suoi cibi, raramente si limita a usare solo i fuochi e il forno. Spesso gli servono abbattitori, friggitrici, griglie, piastre di cottura e altri strumenti di cottura professionali. Per ottimizzare il suo lavoro, la cucina dovrebbe essere predisposta per ospitare, se necessario ogni genere di accessorio professionale o semi-professionale. Solo così potremmo goderci una vera esperienza di cucina e fare una splendida figura con i propri ospiti.

Insomma, con una cucina di derivazione professionale e uno chef a domicilio vi sembrerà davvero di avere un ristorante stellato in casa. Cosa aspettate?

Le cucine di Abimis sono l’ideale per uno chef a domicilio

Tutte le cucine professionali per uso domestico di Abimis sono in acciaio inox AISI 304, lo stesso acciaio con cui sono realizzate le cucine della ristorazione professionale. Tutte le cucine di derivazione professionale Abimis garantiscono la massima ergonomia. Lo zoccolo della cucina è completamente regolabile e rientrato fino a 200 mm per sfruttare l’intera profondità dell’area di lavoro. L’alzata del top è realizzata in qualsiasi misura, sulla base delle necessità del cuoco.
Tutte le cucine Abimis sono vere e proprie macchine per cucinare. Possono essere dotate di fuochi e piastre Teppanyaki in acciaio inox di derivazione professionale. E possono essere predisposte per accogliere diverse tipologie di elettrodomestici, anche professionali.

Lascia un Commento