Come garantire una perfetta igiene in casa. È questo uno dei temi più dibattuti oggi. L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ci ha infatti insegnato quanto sia importante tenere ben puliti e sanificati gli spazi in cui viviamo. Soprattutto in cucina, dove le superfici vengono quotidianamente a contatto con gli alimenti.

Possiamo dire che la perfetta igiene della casa comincia proprio dalla cucina. Una cucina non igienizzata a sufficienza potrebbe contaminare il cibo con batteri di vari genere. Cosa fare, allora? Armarsi di detersivi e spugnette è la prima cosa da fare… ma a volte non basta. Scegliere una cucina è un po’ come acquistare un’auto nuova. Cerchiamo di unire il design, le performance e la miglior esperienza d’uso. Per questo è molto importante che la cucina sia bella e funzionale: ma dovrà anche offrire la massima igiene e facilità di pulizia!

Nella ristorazione professionale, garantire elevati standard igienici in cucina non è una scelta. È un dovere. Per questo motivo la maggior parte delle cucine di mense e ristoranti sono in acciaio inox, un materiale igienico e assolutamente antibatterico. Inoltre, quando possibile, si preferiscono piani di lavoro sono senza fughe così da ridurre l’accumulo dello sporco e da semplificare le operazioni di pulizia.

Queste caratteristiche non sono più di esclusivo appannaggio delle cucine dei ristoranti.

Grazie alle cucine di derivazione professionale infatti, possiamo avere anche in casa le stesse soluzioni: pratiche, igieniche e funzionali.

Ma come deve essere una cucina a prova di igiene?
Ecco gli aspetti che non vanno trascurati al momento dell’acquisto.

1. L’acciaio inox garantisce la perfetta igiene in cucina.

Una cucina a prova di sporco parte dalla scelta dei materiali, che devono essere igienici e facili da pulire. Il migliore alleato in cucina è l’acciaio inox. Suggeriamo l’acciaio inox per la cucina non solo perché garantisce un’elevata resistenza alla corrosione, ma soprattutto è biologicamente neutro e, quindi, antibatterico. Una lega metallica che non altera l’odore, il colore e il sapore degli alimenti con cui entra in contatto. Non rilascia sostanze tossiche dannose per la nostra salute. E, grazie alla sua superficie liscia e non porosa, è molto semplice da pulire anche con i detersivi più aggressivi.

Proprio per queste sue caratteristiche uniche, l’acciaio inox è il materiale più usato per tutti quegli oggetti che, venendo a contatto diretto con gli alimenti, devono essere resistenti, antibatterici e facili da pulire: lavelli, stoviglie, pentole, posate etc.

Abimis realizza solo cucine in acciaio inox AISI 304 che garantiscono gli standard più elevati per l’igiene e la pulizia in cucina.

2. Un buon design assicura le migliori condizioni di igiene e pulizia
in cucina.

Gli angoli interni dei vani, le fughe fra i singoli moduli. Sono questi i punti in cui nelle cucine si accumulano più facilmente sporco e batteri.

Per una cucina a prova di igiene, occorre dunque adottare soluzioni che possano ridurre questi problemi. Quali? Il primo consiglio è quello di scegliere piani di lavoro perfettamente lisci e privi di fughe. La superficie continua e liscia evita, infatti, l’annidarsi dello sporco e permette una pulizia più accurata. Il secondo consiglio è quello di preferire i lavelli saldati nei piani di lavoro che, tra l’altro, creano un effetto più elegante perché rendono omogenea tutta la struttura.

Attenzione anche allo sporco che si annida all’interno dei contenitori, soprattutto negli angoli interni e nel fondo dei cassetti, i luoghi solitamente più difficili da raggiungere.

Le cucine di derivazione professionale di Abimis sono saldate senza fughe, hanno ripiani completamente estraibili. Inoltre gli spigoli dei contenitori interni possono essere arrotondati. La cerniera cardine Ego, brevetto di Abimis, è invisibile e dunque molto facile da pulire.

3. Gli elettrodomestici dotati di meccanismi autopulenti aiutano a mantenere una corretta igiene in cucina.

Una perfetta igiene in cucina passa anche da una attenta pulizia degli elettrodomestici. Lavastoviglie, frigoriferi, forni, e tutti gli altri piccoli elettrodomestici che ci aiutano in cucina, devono essere puliti regolarmente.

I filtri delle lavastoviglie e delle cappe vanno puliti spesso. Frullatori, affettatrici, robot da cucina andrebbero lavati con cura dopo ogni utilizzo, perché eventuali residui di cibo diventano ricettacolo di muffe e batteri. Anche i riipiani, le pareti e le guarnizioni del frigorifero (queste ultime spesso dimenticate…) vanno igienizzate frequentemente.

Alcuni elettrodomestici sono poi dotati di sistemi autopulenti. Tra questi, i forni pirolitici che eliminano lo sporco e i grassi accumulati sulle pareti interne, sulle griglie e sulle teglie con cicli ad altissime temperature. O gli sterilizzatori con lampada UV-C germicida, che disinfettano gli utensili, posate o stoviglie in modo sicuro e veloce.

Le cucine Abimis, essendo tutte realizzate su misura, offrono la possibilità di inserire ogni genere di elettrodomestico, così da assicurare le migliori condizioni per l’igiene e la pulizia della cucina.

4. Le pattumiere refrigerate riducono la proliferazione dei batteri

La quantità di microrganismi che si accumulano quotidianamente nei contenitori dei rifiuti delle nostre cucine è davvero impressionante. Spesso i sacchetti non vengono smaltiti ogni giorno e non sempre le pattumiere vengono disinfettate a fondo. Con evidenti rischi per la nostra salute. Studi scientifici confermano che sono numerose le allergie della pelle, le intossicazioni o altre forme di infezioni che possono nascere dai rifiuti domestici. Tanto più in estate, quando le elevate temperature e l’umidità creano un ambiente ideale per la proliferazione dei microrganismi.

Cosa fare? Una risposta pratica e igienica è rappresentata dai contenitori refrigerati per i rifiuti. Le pattumiere refrigerate riducono infatti la proliferazione dei batteri e neutralizzano i cattivi odori.

Le cucine Abimis prevedono l’eventuale inserimento di contenitori refrigerati per i rifiuti. Un requisito fondamentale per una perfetta igiene in cucina.

5. La corretta conservazione dei cibi assicura le migliori condizioni igieniche in cucina.

Sappiamo che tra le principali cause di intossicazione alimentare ci sono quelle causate dalla cattiva conservazione dei cibi e dalla cosiddetta “contaminazione incrociata”.

Il primo suggerimento quindi sarà quello di organizzare al meglio i ripiani. In questo ci può aiutare il sistema Gastronorm. Un sistema di contenitori modulari (pensato in origine proprio per le cucine professionali) che permette di organizzare al meglio la dispensa. Tenendo ben separati gli alimenti tra di loro e senza inutili sprechi di spazio.

Durante la fase della preparazione, non andrebbero riutilizzati gli stessi strumenti per i diversi alimenti. Ad esempio, vi sconsigliamo di usare lo stesso coltello o lo stesso tagliere per la carne, i formaggi, il pesce o le verdure, senza averlo sterilizzato o ben lavato tra un cibo e l’altro.

Ma, altrettanto importante, bisogna evitare le contaminazioni incrociate nel frigorifero dove solitamente si conservano molti cibi diversi. I cibi andrebbero sempre separati sia per tipologia, sia per temperatura di conservazione. Carne e pesce sono da posizionare in basso, dove la temperatura è minore. Nella parte alta del frigo, invece, vanno conservati uova, formaggi e yogurt. Le verdure andrebbero stoccate in uno scomparto ad hoc così da mantenere un tasso di umidità costante. Infine, non lasciate mai cibi non protetti nel frigorifero. Conservateli in contenitori con coperchio ermetico o avvolgeteli con molta cura nelle apposite pellicole per alimenti.

Assicurare una corretta igiene in cucina vuol dire quindi mantenere una netta separazione tra alimenti diversi e conservare ogni alimento alla temperatura ideale.

Per la miglior conservazione dei cibi, bisognerebbe disporre di sistemi di refrigerazione a temperature regolabili. Un vantaggio che oggi possiamo avere anche a casa nostra, grazie alle cucine di derivazione professionale.

Abimis ha progettato un innovativo Sistema di Controllo del Freddo. Si tratta di un programma di colonne refrigerate, dotate di celle indipendenti che possono essere regolate a diverse temperature. Inoltre, tutte le cucine Abimis sono compatibili con le misure Gastronorm, così da semplificare l’organizzazione degli spazi.

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