Ecco le tendenze cucina 2022

Dopo 4 anni di assenza torna a Milano EuroCucina, uno dei più importanti eventi mondiali dedicato al design e all’innovazione nel mondo delle cucine. Una manifestazione che, ogni due anni, mostra le ultime tendenze cucina ai visitatori e agli addetti ai lavori.

Dopo aver saltato a causa della pandemia l’edizione del 2020, dal 6 al 12 giugno 2022 Milano è tornata a ospitare la 23^ edizione di questa straordinaria kermesse internazionale. In due padiglioni della fiera, per un totale di 16.000 mq, 82 tra i più importanti brand mondiali hanno esposto i loro prodotti, rivelando le novità e le tendenze cucina.

Le tendenze cucina in mostra a Eurocucina

Ma vediamo insieme quali sono le tendenze cucina 2022-2023. In questi 4 anni lunghi e complicati, designer e produttori si sono interrogati a lungo sul ruolo assunto dalla cucina nella casa contemporanea, in particolare in tempo di pandemia e di lavoro da remoto.

Le macro tendenze nel settore cucina

Le macro-tendenze cucina sono dunque legate a questo luogo in continua evoluzione. Un ambiente che assomiglia sempre meno alla tradizionale cucina e sempre più ad una zona living.

Sempre meno luogo di servizio e sempre più cuore pulsante della vita domestica. Sempre meno “fast” e sempre più “slow”.

La cucina si conferma ambiente fluido e dinamico, empatico e accogliente. Un luogo ibrido di incontri e di condivisione. Un luogo nel quale si alternano (e spesso si sovrappongono) la gran parte delle attività quotidiane. Non solo cucinare e consumare i pasti, dunque, ma anche ricevere gli amici, rilassarsi, chiacchierare, giocare, guardare la TV, studiare, lavorare…

Ma attenzione. Cucina ibrida non significa anonima o poco caratterizzata… Al contrario. La sfida dei produttori e dei designer è proprio quella di unire tutte queste attività, così diverse tra loro, in un luogo che le accolga tutte con armonia.

Perché la cucina è e resta principalmente uno spazio emozionale, bello e accogliente, nel quale sentirsi a proprio agio (da soli, in famiglia o in compagnia di amici) e dove vivere in modo sereno e naturale la quotidianità domestica.

Le tendenze design in cucina

Appurato (o meglio, confermato) il ruolo centrale della cucina come ambiente centrale della casa, vediamo ora quali sono le tendenze design in cucina.

Le linee delle nuove cucine

Proprio perché devono ospitare molte attività diverse tra loro, le nuove cucine si stanno rapidamente trasformando.
In questo processo di “evoluzione della specie” hanno ridotto, se non perso del tutto, quegli elementi che più le caratterizzavano come cucine tradizionali.
Le cucine oggi si stanno trasformando sempre più in monoblocchi delle forme scultoree e lineari. Veri e propri altari domestici sui quali ogni giorno si svolgono i rituali della preparazione e della consumazione del cibo.

Ecco allora che tornano protagoniste le cucine con isola. Si prediligono top dai grandi spessori o con angoli tagliati a 45°; due soluzioni che evidenziano al massimo la percezione del monoblocco.
Quando possibile, lavabi, rubinetti e cappe diventano a scomparsa, per non “sporcare” la pulizia geometrica e minimale dei volumi.
Per la stessa ragione, le maniglie tendono a sparire per lasciare spazio alle aperture a gola.

E, appena possibile, si elimina il caro, vecchio pensile: ultimo testimone di una cucina d’altri tempi.

Proprio perché la cucina tende a chiudersi in una forma pulita e minimale, le pareti si arricchiscono di elementi contenitori, vetrine, librerie, mensole a giorno, calde boiserie. Elementi dal design curato e raffinato, impreziositi da un sapiente uso di luci a Led, funzionali e d’atmosfera al tempo stesso.

Dove lo spazio living-cucina è di piccole dimensioni, le cucine tendono a nascondersi dietro ad ante a scomparsa o a discrete saracinesche, per palesarsi solo all’occorrenza.
Chi dispone di più spazio, invece, opta per una netta separazione tra le varie funzioni: cottura, lavaggio, preparazione e conservazione dei cibi. E molto spesso le zone più “funzionali” (frigoriferi, forni, dispense, lavabi) vengono nascoste in discrete aree “walk in” celate alla vista da porte invisibili, magari integrate nella boiserie della cucina.

In altre parole, non esiste più la separazione fra i due ambienti. Il living si espande fino a inglobare la cucina. E la cucina diventa uno degli elementi fondamentali della zona living, insieme alla tavola, ai divani, alla libreria e alla zona TV.

I materiali e i colori di tendenza nelle nuove cucine

Durante questi ultimi anni passati in casa, magari a lavorare o con i figli in D.A.D., abbiamo tutti sofferto la mancanza di un contatto più stretto con la natura. E dove questa non è fisicamente presente (sotto forma di giardino o di terrazzo piantumato), ecco allora che la casa ne assorbe le forme i colori per offrire a chi la abita una nuova sensazione di benessere.

Protagonisti assoluti sono dunque i materiali naturali, meglio se mixati tra loro. Acciaio inox, legni e pietre naturali sono sicuramente quelli più utilizzati nella cucina contemporanea. In alternativa, per i top e le ante viene utilizzato il grès porcellanato a effetto marmo. Un materiale resistente, pratico e leggero, che consente rivestimenti sottili anche con grandi dimensioni.

Diverse cucine accolgono addirittura il verde al loro interno, integrando piante o piccoli alberi. Altre ospitano vasi per coltivare spezie o erbe aromatiche. Altre ancora lasciano spazio a cascate di verde o a muri di rampicanti che si inerpicano su schienali o pareti divisorie…

Per rendere ancora più calde e piacevoli al tatto e alla vista le superfici della cucina, le finiture lucide hanno lasciato spazio a quelle opache; le pietre e i marmi sono lavorati a effetto “naturale”, i legni mostrano le loro calde venature oppure assumono finiture materiche e tridimensionali, molto simili a quelli delle boiserie.

I colori di tendenza in cucina? Quelli della natura, ovviamente. Con particolare attenzione ai grigi, ai verdi (verde salvia o verde giungla in primis), alle varie tonalità della sabbia e della terra, in tutte le loro sfumature. Sono soprattutto colori caldi, morbidi, vellutati. Ma non mancano il tradizionale bianco (meglio se tendente all’avorio) e il nero, opaco, ovviamente, da qualche tempo “sdoganato” anche in cucina.

Gli elettrodomestici di tendenza in cucina

Forse chiamarli semplicemente elettrodomestici è un po’ limitativo. Le nuove cucine integrano oggi veri e propri “strumenti per il benessere”.
Non abbiamo usato questa parola a caso, perché l’obiettivo principale della domotica (anche quella applicata agli elettrodomestici) è quella di migliorare, semplificare, rendere più bella e più facile la vita di chi vive la casa. Cucina compresa.

I nuovi forni, ad esempio, riconoscono e pesano i cibi, impostano i programmi più adatti e si auto-puliscono a fine cottura. Così resta più tempo libero a chi cucina.
Le cappe non pensano solo ad aspirare ma monitorano, purificano e spesso sanificano l’aria per rendere più sicura e piacevole la vita in casa.
I nuovi rubinetti hanno comandi “touch” che erogano acqua calda o fredda, naturale o frizzante, consentendo inoltre un notevole risparmio delle risorse idriche.

I frigoriferi di ultima generazione consentono di ottimizzare la catena del freddo, dando la possibilità di regolare i gradi nei singoli scomparti, così da conservare ogni cibo alla giusta temperatura ed evitare sprechi o, peggio, possibili intossicazioni.

Le tendenze nelle cucine in acciaio

Le cucine in acciaio si confermano protagoniste assolute della casa contemporanea, principalmente per due ragioni.
La prima è che l’acciaio inox è un materiale sicuro e resistente, naturalmente antibatterico, facile da pulire e da sanificare. E in questo periodo abbiamo imparato quanto sia importante garantire la massima igiene e pulizia in cucina.

La seconda ragione è che le cucine in acciaio danno grande carattere ad ogni ambiente, classico o moderno che sia. L’acciaio inoltre, grazie alla sua tonalità neutra, si abbina senza problemi a qualsiasi arredo preesistente. Le sue superfici metalliche riflettono gli arredi circostanti assumendone le sfumature.
Le cucine in acciaio, insomma, sono vere e proprie cucine di design che, a differenza di molte altre, non invecchiano, non passano di moda e si integrano perfettamente in ogni ambiente.

L’ultima tendenza nelle finiture dell’acciaio preferisce le superfici orbitate a mano, un trattamento artigianale che crea effetto opaco, irregolare e piacevole alla vista e al tatto.

In alternativa, va molto l’acciaio verniciato nei colori tendenza, principalmente le tonalità naturali del verde e del beige.
Per i più ricercati, invece, e per tutti coloro che amano un design di grande carattere ma di assoluta eleganza, la finitura più di tendenza è quella in acciaio lucido a specchio.

Le cucine da esterno

Ma la tendenza cucina più evidente in questa edizione di EuroCucina è quella delle cucine da esterno.

Se fino a qualche anno fa cucinare all’aperto significava allestire un barbecue “volante” o accendere il fuoco del caminetto in muratura, le nuove cucine per esterno sono vere e proprie cucine super attrezzate, simili sia nella forma sia nelle funzioni alle cucine da interno. Non solo. Oggi le cucine da esterno si possono usare in ogni stagione!

Ma attenzione! Non tutte le cucine outdoor sono uguali. Le cucine da esterno devono avere delle caratteristiche specifiche che vanno considerate prima dell’acquisto, così da evitare brutte sorprese.
Innanzitutto vanno considerati i materiali. Dovendo essere esposte all’umidità, alle intemperie, alle alte temperature in estate e al gelo in inverno, le cucine da esterno devono essere realizzati con materiali speciali. Il più adatto è senza dubbio l’acciaio Aisi 304*, un materiale resistente agli urti e alle temperature estreme, impermeabile, che non si corrode e non viene intaccato dalla maggior parte degli acidi.
In secondo luogo le cucine outdoor, restando 12 mesi all’aria aperta, devono essere molto facili da pulire. Per questo è meglio evitare quelle composte da moduli separati e preferire le cucine da esterno saldate a monoblocco, che non presentano tagli, scalini, giunzioni a vista o angoli difficili da raggiungere (tutti posti difficili da pulire dove si possono depositare sporco, polvere residui di cibo o, peggio, muffe e batteri).

Purtroppo diverse aziende visitate in fiera sembrano ancora prestare più attenzione all’estetica che alla praticità. Ma essendo quella delle cucine da esterno una tendenza piuttosto recente, siamo convinti che nelle prossime edizioni queste lacune tenderanno a essere colmate…

* Solo in caso di cucine da esterno collocate in prossimità del mare o delle piscine, va preferito l’acciaio inox Aisi 316, una lega più resistente alla salsedine e al cloro.

SCOPRI TUTTE LE CUCINE DA ESTERNO DI ABIMIS.

Lascia un Commento