
Tra le colline della provincia di Treviso, in un paesaggio segnato da filari ordinati e vigneti che cambiano colore con le stagioni, sorge questa villa contemporanea costruita ex novo per una famiglia numerosa e molto legata al proprio territorio.
I proprietari sono infatti alla guida di una storica cantina che produce ed esporta Prosecco in tutto il mondo. Una realtà imprenditoriale solida e radicata nella cultura enologica veneta, ma anche una famiglia con tre figli e una vita domestica intensa, fatta di ospiti, pranzi conviviali e lunghe serate trascorse insieme.
La casa è organizzata su due livelli. Il piano terra è interamente dedicato alla zona giorno, concepita come un grande spazio fluido e continuo che mette in relazione soggiorno, zona pranzo e cucina. Al piano superiore, invece, trovano posto le camere, raccolte sotto un tetto mansardato che rende l’atmosfera più intima e raccolta.
L’area living occupa un ambiente molto ampio a pianta aperta, sviluppato a forma di “L”. Nel lato lungo si trova il soggiorno, pensato come spazio di relax e conversazione. Nell’angolo, visibile da entrambi i lati, la zona pranzo. Nel lato corto, invece, si apre la cucina a vista, che occupa quasi un terzo dell’intera zona giorno.

La centralità della cucina non è casuale. Il proprietario, cresciuto in una famiglia di vignaioli, ricorda con affetto l’infanzia trascorsa in una grande cascina veneta a corte. Una casa con spazi generosi, una vasta aia e soprattutto una cucina ampia dominata da un grande camino in pietra. Era lì che la famiglia si riuniva ogni giorno: non solo per i pasti, ma anche per le chiacchiere serali, per raccontarsi la giornata e condividere il tempo insieme.
Quando ha immaginato la nuova casa, il desiderio era proprio quello di ricreare quello spirito domestico. Per questo ha chiesto ai progettisti di realizzare una cucina grande, vivibile, progettata per accogliere la famiglia e gli amici e per poter trascorrere molte ore della giornata tra fornelli, tavolo e conversazioni.
Fin dalle prime fasi del progetto, la richiesta è stata molto chiara: una cucina di tipo professionale in acciaio inox della linea Atelier di Abimis. Il proprietario l’aveva già vista “all’opera” nella casa di un amico della zona, anche lui appassionato di cucina, rimanendo colpito dalla qualità costruttiva e dalle prestazioni.
Ai progettisti ha indicato il modello desiderato, chiedendo di costruire attorno a quella cucina un ambiente capace di coniugare estetica, efficienza e accoglienza.
Il progetto si sviluppa attorno a due elementi principali.
Su una parete è stata realizzata una grande composizione di colonne rivestite in rovere con finitura testa di moro. Qui trovano posto forno, frigorifero e numerosi vani contenitore che permettono di mantenere l’ambiente sempre ordinato e funzionale.

Il vero protagonista dello spazio, però, è la grande cucina a isola in acciaio inox di Abimis. Un elemento importante per dimensioni e presenza scenica: un monoblocco pensato come centro operativo e allo stesso tempo come punto di incontro della casa.
Da un lato l’isola è attrezzata con piano cottura e lavello, configurando una vera postazione professionale per cucinare. Sul lato opposto, invece, il piano di lavoro si prolunga in un banco snack in aggetto, ideale per colazioni veloci, aperitivi o per chiacchierare mentre qualcuno cucina.

Sotto il piano, ante e cassetti senza maniglia contribuiscono a rendere l’isola più essenziale e compatta, quasi una presenza scultorea al centro della stanza.

La finitura orbitata a mano dell’acciaio attenua l’aspetto tecnico del materiale, rendendolo più caldo e materico. Una scelta che dialoga con naturalezza con gli arredi di design presenti nel living e contribuisce a integrare la cucina nel linguaggio contemporaneo della casa.
A valorizzare ulteriormente lo spazio contribuisce la grande parete vetrata a tutta altezza che affianca la cucina e si apre sul verde del giardino.
La luce naturale entra generosa durante tutto il giorno e si riflette sulle superfici in acciaio, che cambiano tonalità con il passare delle ore creando atmosfere sempre diverse.

Anche le scelte materiche sono state pensate per mettere in risalto la presenza dell’isola. Il pavimento della zona cucina è realizzato con grandi piastrelle dall’effetto metallo scuro, caratterizzate da morbide sfumature che riprendono il “blu di laminazione” del ferro.
Il fondo cromatico intenso della parete attrezzata e la profondità del rovere testa di moro accentuano ulteriormente il contrasto con la luminosità dell’acciaio orbitato.
Il risultato è una cucina che non è soltanto uno spazio di lavoro, ma il vero fulcro della casa: un luogo dove design, convivialità e memoria familiare si incontrano, trasformando ogni gesto quotidiano in un momento da condividere.