
Immersa nella campagna di Scicli, questa antica dimora siciliana racconta di un equilibrio sottile tra memoria e progetto, tra autenticità contadina e un’idea di comfort profondamente contemporanea.
All’esterno, il ritmo lento del giardino, i muri a secco delle recinzioni, le grandi giare in terracotta, l’azzurro vivido di porte e finestre che dialoga con il colore del cielo e con l’acqua della piscina.


Dentro, un intervento misurato, quasi invisibile, che non ne stravolge la natura rurale dell’architettura, ma la valorizza. Le pareti in pietra a vista, le travi in legno, le piccole aperture che lasciano filtrare la luce costruiscono un’atmosfera raccolta, domestica, dove ogni elemento sembra trovare il proprio posto con naturalezza.
Come nelle più tradizionali dimore siciliane, la cucina ha un ruolo fondamentale. L’ambiente che la ospita, a doppia altezza, si sviluppa in lunghezza ed è scandito dalle finestre e dal ritmo regolare delle travi. Il progettista non ha voluto interrompere questa linearità ma, al contrario, l’ha messa in risalto con una soluzione di grande carattere.

È stata scelta una cucina Ego di Abimis, in un’articolata configurazione che diventa parte integrante dello spazio. L’architetto Filippo Walcher, coadiuvato dal team tecnico Abimis, ha lavorato a una soluzione su misura e completamente personalizzata della cucina Ego.
Come richiesto dai proprietari, appassionati gourmet, la cucina Ego di Abimis è stata progettata per essere usata quotidianamente: doveva avere una presenza scenica importante, ma al tempo stesso essere funzionale e con prestazioni senza compromessi.
La composizione si sviluppa su tre lati. Le due pareti contrapposte accolgono le aree operative, realizzate in acciaio a vista nella finitura orbitata a mano, che si fronteggiano in una rigorosa simmetria. Da un lato la zona lavaggio e preparazione, attrezzata con cassetti, vani contenitori e pattumiera; dall’altro, quella dedicata alla cottura, con una cappa professionale realizzata su misura e ben integrata nell’insieme.


Come punto di fuga, un sistema di colonne in acciaio con finitura a specchio che occupa tutta la parete di fondo. Le ante arrotondate a filo e senza cerniere, brevetto di Abimis, formano una superficie riflettente ampia e uniforme. Un contrasto, lucido e opaco, di grande effetto scenografico, che esalta la sequenza prospettica, moltiplica la percezione dello spazio e rende più luminosi gli ambienti.

Per rendere ancora più calda la superficie dell’acciaio, le maniglie sono state realizzate in ottone. Materiale scelto anche per le barre porta utensili e per i faretti che illuminano il top.


La base della cucina è scandita dai vani a giorno mentre sui piani in acciaio sono posizionati alcuni vasi in terracotta e una serie di accessori originali Abimis come i taglieri e il ceppo di coltelli Lame, realizzati in esclusiva dalla storica azienda toscana Coltellerie Berti.

Il risultato è un interessante gioco di rimandi tra materiali e finiture. I colori e le superfici materiche della pietra alle pareti, del pavimento scuro, delle travi con ‘cannicciato’ al soffitto, dei dettagli in ottone e delle fibre naturali intrecciate di lampade e tappeti, vengono assorbiti dalle superfici morbide e setose dell’acciaio orbitato, mentre si rispecchiano con vigore sull’acciaio lucido.


In questa casa, la cucina non è un luogo separato. È il centro operativo e simbolico della vita domestica. La configurazione lineare e speculare permette a più persone di muoversi contemporaneamente, senza interferenze. È una cucina che accoglie, che invita alla condivisione, ma che mantiene una chiarezza funzionale quasi professionale.
Ed è proprio qui che emerge il senso della scelta Abimis: portare la qualità, la precisione e l’affidabilità delle cucine professionali dentro uno spazio domestico, senza rinunciare a un linguaggio di design coerente con l’architettura.
Il risultato è una sintesi tra la forza della tradizione, dei colori e dei materiali siciliani e la purezza essenziale dell’acciaio.
Dimostrando ancora una volta la grande forza espressiva delle cucine in acciaio Abimis che non impongono mai la loro presenza ma si integrano in modo armonico e discreto in qualsiasi contesto: classico o rustico, minimale o di design.