Il Politecnico di Milano con il supporto tecnico di Abimis, insieme ad architetti, designer e chef progettano la cucina del futuro tra poesia e tecnologia.

Dopo l’entusiasmo e il successo della prima edizione, giovedì 12 luglio si è svolto il grande evento conclusivo della seconda edizione di Conviviality 4 Kitchen and Modern Living, il workshop internazionale del Master Universitario “Industrial Design for Architecture” del Politecnico di Milano e POLI.design.

Disegno industriale ed architettura, studio delle tecnologia dei prodotti, dei materiali ed evoluzioni delle abitudini culturali e sociali…..sono solo alcuni degli argomenti trattati dagli esperti nel corso della manifestazione.

Il futuro della cucina domestica e dei bisogni dei suoi protagonisti è stato in particolare il tema principale del workshop: Venere Ferraro, docente del master insieme a Federico Elli e Riccardo Negri ha proposto agli studenti di realizzare tre tipologie di spazio per altrettante categorie di utenti: lo chef di uno yacht privato, la food blogger in azione nella sua cucina outdoor e l’aspirante chef nella sua cucina di casa.

L’iniziativa per il primo anno ha potuto contare sulla collaborazione di importanti partner come Frigo2000 dalla consolidata esperienza progettuale e commerciale; ed Abimis azienda con un incredibile know-how nella realizzazione di cucine di acciaio. Quest’ultimo ha anche accolto in azienda gli studenti in modo da introdurli al mondo delle cucine in acciaio per il settore navale e domestico. Il tutto per favorire lo sviluppo dei progetti a partire da un ambito professionale per poi applicarli al contesto domestico.

Il concept proposto da Frigo2000 per il progetto è stato quello di capire le abitudini delle tre tipologie di professionisti nel loro “spazio-cucina” per poi progettare il nuovo ambiente utilizzando un materiale igienico, funzionale e performante come l’acciaio. Naturalmente è stato lasciato libero sfogo alla creatività ed intuitività dei ragazzi.

Ogni progetto rappresenta un connubio di cura al dettaglio, attenzione alle esigenze dell’utente, modularità ed estensibilità. Volumi che traslano, materiali che si adeguano alle azioni dei cuochi, frigoriferi con chiusure trasparenti che permettono nello stesso tempo di vedere ed esporre il cibo, piani cottura che si integrano, e si muovono con il volume che li contiene: non stiamo parlando del futuro ma delle infinite possibilità che si possono avere dall’unione di progettazione e prodotto.

In un mese tra brief in azienda e workshop gli studenti hanno realizzato tre progetti: Penelope, la cucina pensata per lo yacht; Swatch quella per la food blogger che opera all’aperto; e C-ater quella per l’aspirante chef.

Per valutare il progetto una giuria di esperti composta dall’architetto Aldo Parisotto (Studio Architetti Parisotto e Formenton), dalla designer e architetto Michela Baldessari (Baldessari e Baldessari), dalla chef Gaia Giordano di Spazio Niko Romito (il progetto nato dallo chef stellato Niko Romito) e dall’architetto Giovanni Antonelli Dudan (Dudan design) ha selezionato il progetto più innovativo in riferimento all’uso delle tecnologie e dei materiali.

Una perfetta sintesi di tecnologia e tradizione: Swatch, la cucina outdoor per la foodblogger.

Josefina Colombero, Franco Nabor e Rima Nafouj sono i progettisti che hanno vinto il master Conviviality 4 Kitchen and Modern Living decretati dalla giuria riunita da Frigo2000 come ulteriore conferma del suo impegno nel ricercare sempre modi innovativi per ripensare alla cucina domestica in ottica futuristica.

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